Ultima modifica: 29 settembre 2014
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Circ. n. 8 a.s. 14/15

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Istituto Comprensivo via Adua
Scuola primaria “E. Toti” –  Scuola secondaria primo grado ”Don A. Giussani”  Baruccana –  Scuola primaria “C. Collodi” Seveso

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Circ. n.8
Seveso, 15 settembre 2014

 

Ai Docenti

Scuola secondaria I grado “Don A. Giussani”

Istituto Comprensivo Via Adua

Seveso

 

 

 

Oggetto: piano delle attività scuola secondaria di I° grado

 

  • Viste le delibere dei Collegi dei docenti unitario di settembre 2014;
  • Ai sensi dell’art. 29 c. 4 del CCNL – Comparto scuola;

 

il Dirigente Scolastico dispone il seguente piano annuale delle attività.

  • La funzione docente si fonda sull’autonomia culturale e professionale dei docenti; essa si esplica nelle attività individuali e collegiali e nella partecipazione alle attività di aggiornamento e formazione in servizio.
  • In attuazione dell’autonomia scolastica, i docenti elaborano, attuano e verificano collegialmente ed individualmente il piano dell’offerta formativa, adattandone l’articolazione alle differenziate esigenze degli alunni e tenendo conto del contesto socio-economico di riferimento.
  • Il profilo professionale dei docenti è costituito da competenze disciplinari, pedagogiche, metodologico-didattiche, organizzativo, relazionali e di ricerca, che si sviluppano col maturare dell’esperienza didattica, l’attività di studio e di sistemazione della pratica didattica. I contenuti della prestazione professionale del personale docente si definiscono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal sistema nazionale di istruzione e nel rispetto degli indirizzi delineati nel piano dell’offerta formativa della scuola.
  • Le istituzioni scolastiche adottano ogni modalità organizzativa che sia espressione di autonomia progettuale e sia coerente con gli obiettivi generali e specifici di ciascun tipo e indirizzo di studio, curando la promozione e il sostegno dei processi innovativi e il miglioramento dell’offerta formativa.
  • Nel rispetto della libertà d’insegnamento, i competenti organi delle istituzioni scolastiche regolano lo svolgimento delle attività didattiche nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli alunni.
  • A tal fine possono adottare le forme di flessibilità previste dall’art.4 del Regolamento sull’autonomia didattica ed organizzativa delle istituzioni scolastiche (D.P.R. N. 275-99), tenendo altresì conto della disciplina contrattuale.
  • Gli obblighi di lavoro del personale docente sono funzionali all’orario di servizio stabilito dal piano di attività e sono finalizzati allo svolgimento delle attività di insegnamento e di tutte le ulteriori attività di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione e documentazione necessarie all’efficace svolgimento dei processi formativi.
  • A tal fine gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento.

GLI OBBLIGHI DI SERVIZIO SI ARTICOLANO IN:

  1. ATTIVITA’ DI INSEGNAMENTO                                    
  2. ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO
  3. EVENTUALI ATTIVITA’ AGGIUNTIVE.
  1. ATTIVITA’       DI   INSEGNAMENTO   (art. 28 ccnl – comparto scuola)

Le attività di insegnamento si svolgono, nella scuola primaria in 22 ore settimanali e nella scuola secondaria di primo grado in 18 ore settimanali, distribuite in non meno di cinque giorni settimanali

Le ore di insegnamento si articolano in:

  • attività frontale
  • assistenza alla mensa
  • quota eccedente l’attività frontale.

Scuola primaria

Nella scuola primaria il servizio di insegnamento prevede lo svolgimento di 22 ore settimanali di lezione e 2 ore dedicate alla programmazione didattica, da attuarsi in incontri collegiali dei docenti di ciascun team e/o per ambiti disciplinari.

Le due ore saranno utilizzate, di norma, con cadenza settimanale al lunedì.

Obiettivo prioritario degli incontri settimanali è la programmazione delle attività didattiche della classe, attraverso il coordinamento e l’integrazione degli interventi didattico-educativi del team docente e alla ricerca di atteggiamenti e impostazioni metodologiche da condividere.

La quota eccedente l’attività frontale è determinata dalla co-presenza degli insegnanti:

– contitolari di classe;

– contitolari di Religione Cattolica

– contitolari di lingua straniera

La quota riferita alla contemporaneità degli insegnanti di classe è utilizzata per la realizzazione dei progetti inseriti nel POF. Essi consistono in

  • attività di arricchimento dell’offerta formativa: laboratori e attuazioni di progetti a classi aperte in verticale e/o in orizzontale
  • attività di potenziamento per gruppi ristretti di alunni
  • attività rivolte ad alunni stranieri
  • sostituzione dei colleghi assenti fino a 5 giorni nella scuola primaria.

Scuola secondaria di I grado

L’orario di insegnamento prevede 18 ore settimanali. Sulla base della delibera del Collegio dei docenti e della programmazione del Consiglio di classe, i docenti effettueranno sia attività frontali che di contemporaneità con altri insegnanti per la realizzazione di progetti laboratoriali inseriti nel POF e per garantire la quota opzionale.

Per i docenti che non completano comunque l’orario sono previste ore a disposizione della scuola impegnate per

  • sostituzione dei colleghi assenti
  • attività rivolte ad alunni stranieri o in situazione di disagio
  1. ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO (art. 29 ccnl – comparto scuola)

L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente la funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici.

Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione e documentazione compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi.

Rientrano altresì le attività di formazione e di aggiornamento.

Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative:

  1. a) alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni
  2. b) alla correzione degli elaborati
  3. c) ai rapporti individuali con le famiglie.

In ordine al punto C, fermo restando le competenze del Consiglio di Istituto circa le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie, essi avvengono in orario extra scolastico:

  • bimestralmente, secondo un calendario ufficiale esposto all’albo per informare le famiglie circa i livelli di apprendimento conseguiti da ciascun alunno;
  • all’inizio dell’anno scolastico, soprattutto per gli alunni nuovi iscritti, allo scopo di ottenere informazioni utili alla conoscenza di ciascun alunno ;
  • su richiesta degli insegnanti o dei genitori per esaminare ed approfondire problemi di apprendimento, di comportamento e/o di qualunque natura.

Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni.

Le attività di carattere collegiale riguardano tutti i docenti e sono costituite da (art. 29 c. 3 a):

  1. a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei Docenti
  2. b) attività di programmazione di inizio anno
  3. c) attività di verifica di fine anno
  4. d) informazione bimestrale e quadrimestrale alle famiglie sui risultati degli alunni.

Le ore previste per tali attività sono 40 e sono utilizzate come da calendari allegati al piano delle attività.

La partecipazione alle attività collegiali, interclasse e consiglio di classe è disciplinata dall’art. 5 , del Decreto Legislativo n. 297 del 16.4.1994.

I Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione si riuniscono in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni, col compito di formulare al Collegio docenti proposte in ordine

  • all’azione educativa e didattica
  • ad iniziative di sperimentazione
  • all’agevolazione e all’estensione dei rapporti reciproci tra docenti e genitori

Ogni interclasse, consiglio di classe potrà stabilire un proprio percorso annuale, integrando gli ordini del giorno con temi e problematiche rilevanti per l’azione educativa.

Il Consiglio, alla solo presenza dei docenti, provvede:

–    alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari

–     alla non ammissione degli alunni alla classe successiva (art. 145, D.L.vo n.297/94) nella scuola primaria e secondaria di primo grado.

Le ore destinate a tali incontri (art. 29 c. 3 b) sono specificate nei singoli calendari per ordine di scuola di seguito allegati.

 

Lo svolgimento di scrutini ed esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione, rientrano tra le attività funzionali all’insegnamento (Art. 29 c. 3 c) non quantificate.

  1. ATTIVITA’ AGGIUNTIVE (art. 30 ccnl – Comparto scuola)

Le attività aggiuntive sono tutte quelle ritenute necessarie per la realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa.

Sono indicate dai Collegi Docenti, che ne delineano gli obiettivi e le modalità di svolgimento.

Il Dirigente Scolastico attribuisce l’incarico, mentre la contrattazione interna stabilisce le quote per la retribuzione delle attività.

 

 

Il Dirigente Scolastico

Lara Parravicini

 

 

 

  • In allegato il piano delle attività Scuola Secondaria di I° grado